venerdì 22 febbraio 2008

Swing Pistols & Friends

"Swing manouche dopo la terza birra" è il titolo dello spettacolo che l'Associazione Dr. Jazz ospiterà il prossimo 22 febbraio nei propri locali alle ore 22.30. Protagonisti della serata sono "Swing Pistols & Friends", dove "Swing Pistols" sono il duo chitarristico formato da Luca Giovacchini e Leo Boni…ovvero «la strana coppia» della musica swing, due chitarristi dotati di grande talento e molteplici interessi musicali.
Con l'indispensabile ricorso ad un effervescente "sense of humour", i due hanno ideato uno show, che è il mezzo per ripercorrere e reinventare un secolo di musica, partendo da brani ragtime, swing e blues, per arrivare, passo dopo passo, fino a Django Reinhardt e Freddy King.
Leo Boni è musicista che non ha bisogno di presentazioni, tanto è ben conosciuto dagli appassionati. Eclettico, istrionico, curioso, sempre pronto ad avventurarsi in territori diversi, che spaziano dal blues al soul, dal R & B allo swing. Chitarrista di ottima tecnica ed eccellente intrattenitore, artista che come pochi riesce a stabilire subito il contatto divertito e divertente col pubblico, grazie alla prontezza di spirito che lo contraddistingue e alla simpatia che gli è propria. Le collaborazioni di Boni sono innumerevoli, così come sono molteplici i progetti musicali che lo vedono ora protagonista, ora comprimario. Ricordiamo fra tutti lo spettacolo "Thinking Ray", che ha presentato con grandissimo successo nella scorsa stagione alla guida dei "Greenbacks".
Luca Giovacchini ha alle spalle un'importante formazione classica. Da sempre amante e cultore della musica afroamericana dal '91 ha collaborato con numerose Blues Band, fra cui quella del pianista "Piano C. Reed", con cui partecipa al "Maxweel street blues festival" di Chicago. Fa parte del "Maurizio Geri Swingtet" con cui incide alcuni dischi.
Sotto la direzione di Bruno Tommaso, partecipa insieme alla Big Band di Barga Jazz, di cui successivamente diverrà membro ufficiale, alla prima nazionale del concerto sacro di Duke Ellington ("The Sacred Concert") al teatro dei Differenti di Barga. Si esibisce sul palco dell' Urbino Jazz Festival, insieme a Vinicio Capossela & Kocani Orkestar di Macedonia.
I suoi interessi sconfinano anche nella musica "leggera": con il cantautore Marco Panattoni vince la 6° edizione del prestigioso Premio Ciampi (Livorno); con la cantante Michela Lombardi incide il disco "Small day tomorrow" uscito per l'etichetta Philology; col trio Organic Groove, accompagna con successo la cantante Micol Barsanti, giovane promessa della musica leggera italiana, prodotta dalla Soleluna, etichetta del funambolico Jovanotti.
All'attività di musicista, Giovacchini affianca quella dell'insegnamento presso varie scuole di musica, fra cui quella nata dalla collaborazione fra l'Associazione Dr.Jazz e l'Associazione Axé.
I due componenti gli "Swing Pistols" saranno accompagnati dai "Friends", che per l'occasione sono: l'ottimo Nicola Vernuccio, contrabbassista solido e preparato, dotato di accentuata sensibilità, che lo rende compagno ideale per queste scorribande nel patrimonio musicale "zingaro"; insieme a Vernuccio completa la base ritmica il bravissimo percussionista e batterista Matteo Sodini, musicista dal carattere deciso, sempre attento e pronto a seguire in modo incisivo il flusso musicale ora con forza, ora con delicatezza, come abbiamo avuto modo di apprezzare in occasione della Sua partecipazione al quartetto di "Thinking Ray".
Insomma, "Swing manouche dopo la terza birra" si prospetta come uno spettacolo divertente e piacevole, aperto ad emozioni e allegria, che Boni e soci sapranno certamente alimentare con la loro verve. Non mancherà, com'è proprio della migliore tradizione "manouche", qualche momento di struggente romanticismo, anche se il ruolo di protagonista principale sarà inevitabilmente affidato al ritmo insistente dello "Swing".

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