venerdì 15 febbraio 2008

Gigi Cifarelli

Evento delle grandi occasioni, venerdì 15 febbraio alle ore 22.30. L'Associazione Dr.Jazz è lietissima di ospitare il trio di uno dei più grandi musicisti italiani: il chitarrista Gigi Cifarelli. Questo artista è conosciuto dal grande pubblico per aver collaborato con Renato Zero, Tullio De Piscopo, Carlo Marrale (Matia Bazar) e soprattutto, con Mina e Massimiliano Pani e per aver partecipato a diverse trasmissioni televisive accompagnando artisti come Joe Cocker, Paul Young, Sam Moore, ed altri. Cifarelli gode di grande popolarità anche tra gli appassionati di jazz per i suoi dischi e per le sue collaborazioni e jam-sessions con grandi jazzisti come: Chick Corea, Sam Rivers, Jack De Johnette, Mark Murphy, Delmar Brown, Cameron Brown, Billy Hart, Charles Tolliver, Jimmy Owens, Ursula Kukjack, Tony Scott, Enrico Rava e Franco Ambrosetti, ambedue presenti nel suo album del 1992 "Kitcken Blues" realizzato con la partecipazione di altri importanti musicisti italiani come Alfredo Golino, Patrizio Fariselli (Area), Antonio Faraò, Christian Meyer, Demo Morselli, Massimo Colombo e Paolino Dalla Porta.
Cifarelli si avvicina alla chitarra da bambino, ma solo a 23 anni decide di applicarsi con metodo alla sua passione e comincia a preparare gli esami per il Conservatorio, studiando con F. Daccò. Nel frattempo insegna musica nelle scuole medie e comincia a suonare jazz in diverse formazioni, fino all'incontro con Alberto Radius, che produce il suo primo album "Coca & Rhum" (1985) .
L'anno successivo è quello in cui abbraccia definitivamente la carriera musicale ed è un'escalation impressionante: tour con Tullio De Piscopo, con cui alterna esperienze di musica leggera e jazz; tour col grandissimo organista inglese Brian Auger, in compagnia con Julius Farmer al basso e Alfredo Golino alla batteria. Ingaggio con "Bush Rock", formazione di Delmar Brown.
L'incontro con Angela Baggi porta alla nascita di un gruppo e risveglia in lui la passione per il canto. Ne conseguono nuovi stimoli e nuove composizioni dedicate in gran parte alla sua partner, quindi torna ad incidere con la DDD (precedente etichetta di Eros Ramazzotti) e realizza "Kitchen Blues", un disco che vende più di 10 mila copie; un successo inatteso, considerata la scarsa attenzione che in Italia si dedica a questi generi musicali.
L'album lo vede esordire anche come cantante, compositore ed arrangiatore. Viene recensito da svariate riviste di settore che definiscono l'artista "un autentico fuoriclasse della chitarra con grandi doti di compositore, arrangiatore e cantante". Aldilà del successo riscosso in ambito prettamente jazzistico, va sottolineato che Cifarelli riesce ad esprimersi in diversi generi musicali, pur mantenendo, come costante caratteristica, un forte sapore blues.
Alcuni critici lo hanno definito "un jazzista che segue una linea aperta a tutte le influenze e che, in virtù di questo, può riuscire ad avvicinare molti giovani al linguaggio jazz".
Pur possedendo uno stile ed un tocco assolutamente personale, in Gigi Cifarelli sono evidenti le influenze di due grandi maestri: Wes Montgomery, al quale dedica in Kitchen Blues un brano dal titolo "Letter to Wes" e George Benson con cui ha avuto diverse frequentazioni e a cui ha dedicato il brano "Ben...sonata", inciso in "Coca & Rhum".
L'occasione di un concerto a Torino, determina l'incontro con Marcel Dadi, chitarrista di fama internazionale, che si innamora del suo stile e della sua classe. Lo stesso anno Dadi lo invita ad un grande meeting di chitarristi a Issoudan, in Francia. Il successo è immediato e i due si lasciano con la promessa di realizzare un album insieme.
Nel 1995 viene invitato a Patrimonio, in Corsica, dove ogni anno si tiene uno dei più importanti festival per chitarristi. Viene affiancato a musicisti come Robben Ford, Mike Stern, John Scofield, Philipe Caterine e Toots Thielemans raggiungendo, come meritava da tempo, un rilievo ed una dimensione internazionale.
La stampa francese lo definisce "super guitariste". La popolarità porta un nuovo invito al festival in cui suona con Bireli Lagrene, con cui continuerà la collaborazione suonando in Francia in duo o anche in trio con Philippe Catherine.
Dal 1997 viene inviato ogni anno al Festival Jazz di Sete sur la Mer (Francia) di cui diventa il "padrino" con partecipanti come Jack De Johnette, Christian Escoudè, Dedè Ceccarelli, Sylvan Luc e altri. Nel 1999 viene invitato al Festival Jazz di Cipro con Joe Zavwinul Sindacate e ancora con Jack De Johnette. Sempre nel 1999 esce il suo ultimo lavoro, il CD "With the eyes of a Child" per la BMG Ricordi, album realizzato insieme a Nicolò Fragile, musicista particolarmente caro a Gigi.
Negli ultimi anni ha collaborato ancora a qualche registrazione di musica leggera suonando con Daniele Silvestri, Maurizio Lauzi e Dirotta su Cuba. Collabora con Guitar Club e con molte strutture didattiche italiane e conduce un'intensa attività concertistica nei vari clubs italiani, dove ama suonare. Condividono con lui questa grande passione Niccolò Cattaneo alle tastiere e Antonio Fusco alla batteria. Certamente sarà una sera in cui avremo la Musica protagonista indiscussa, sulle note leggere e mai banali di un grande, grandissimo musicista.

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