venerdì 1 febbraio 2008

Greenbacks

"Pensando a Ray atto secondo" ancora una volta sono protagonisti i colori e le atmosfere dell'America nera, in una serata di grande spettacolo, al seguito di un bravissimo artista italo-americano e del suo gruppo.Venerdì 1 febbraio alle 22.30 l'Associazione Dr.Jazz di Pisa ospita il graditissimo ritorno dei Greenbacks di Leo Boni, per il seguito dell'omaggio a Ray Charles che tanto successo ha meritatamente riscosso nello scorso anno. "Pensando a Ray" è uno spettacolo che rende omaggio a uno dei più geniali musicisti mai apparsi sulla scena mondiale: "the Genius" (appunto) Ray Charles, dedicato alla sua musica e in cui l'istrionismo della band ci accompagna, passo dopo passo, nei territori dell'espressività di questo grande, grandissimo della musica nera. Ma non basta, per questa occasione, il gruppo di questo bravissimo chitarrista ci propone un nuovo e ampliato viaggio nella musica blues e soul alla scoperta delle sue innumerevoli e preziose sfaccettature, partendo proprio da Ray Charles ed esplorando spazi che insieme alla musica di "the genius" hanno condiviso e plasmato i gusti di un'epoca. Parliamo di classici come: What'd I say, Mess Around, Mary Ann, Halleluja I love her so, ma anche brani di artisti come Louis Jordan, di Albert Collins, di Freddy King con l'aggiunta di qualche brano dal New Orleans Style.
La particolare voce di Leo, la sua chitarra parlante, la virtuosistica abilità dei suoi comprimari nel dare spessore alla struttura musicale di questo percorso multicolore, portano a scoprire con piacevolezza e facilità, l'enorme influenza che questa musica ha avuto in tutta la produzione artistica del nostro tempo, arricchendola di ritmo e colore, oltre che di melodie indimenticabili.E' risaputo che il palcoscenico può essere considerato l'ambiente naturale di Leo, è la dimensione in cui non si esprime solo il musicista, ma l'uomo di spettacolo, il cantante, l'intrattenitore dotato di grande prontezza di spirito, con l'innata abilità di riuscire sempre a coinvolgere e divertire il pubblico.Sulla carrozza dello spettacolo troviamo un fedele compagno di viaggio di Leo, il sassofonista, polistrumentista e compositore Cris Pacini, allievo del grande e mai abbastanza compianto Luca Flores. Session-man affermato, vanta collaborazioni con una schiera impressionante di artisti, fra i quali citiamo solo Terry Williams (batterista dei Dire Straits e Tina Turner), Richie Cole (sax alto di Buddy Rich, Dizzy Gillespie, Manhattan Transfer, Lee Konitz, Eddie Jefferson e Tom Waits), Lannie McMillian (sax di B.B.King).
Le tastiere saranno suonate da Paolo Peewee Durante, musicista di formazione classica , che inizia giovanissimo la sua esperienza professionale, dedicandosi, nel contempo, allo studio dei blues e del jazz. Sviluppa un'ottima sensibilità musicale e dimostra grande attitudine allo stile afroamericano, scoprendo attraverso lo studio di possedere una particolare predisposizione per il suono dell'organo Hammond. Apprende e approfondisce la tecnica di esecuzione dei bassi con la mano sinistra, che fa di lui una completa sezione ritmica. Suona stabilmente con Dinamitri Jazz Folklore e Organic Groove, oltre ad annoverare collaborazioni con musicisti di calibro, come Tony Scott, Lucky Peterson, Phil Guy Carey, Bell Lurrie Bell Peaches, Stanton Deitra Farr e Nick Becattini.La batteria e le percussioni saranno curate da Matteo Sodini, allievo, fra gli altri, di Agostino Marangolo. Musicista strutturato, con particolare propensione per la musica blues e soul, generi che gli sono più congeniali, anche Sodini ha nel suo bagaglio d'esperienze collaborazioni con grandi e famosi musicisti, ha infatti suonato con Jaime Dolce, Mick Abrahams (Jethro Tull) , John Noyce, Andrea Braido, Laura Fedele, Sax Gordon, Michael Allen e con i Traks di Rick Hutton.Con queste premesse, non possiamo che aspettarci una serata particolarmente piacevole, all'inseguimento ideale delle note che il chitarrista magico e la sua band spargeranno nell'aria per catturare la nostra immaginazione e farci trascorrere due ore di puro divertimento proponendo musiche e canzoni tra le più coinvolgenti e accattivanti della musica nera.

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