Lynn Drury, giovane e talentuosa cantante americana, ambasciatrice della musica del profondo sud degli USA è la protagonista del concerto di venerdì 12 dicembre, alle ore 22:15, nei locali dell'Associazione Dr. Jazz di Pisa, via Vespucci 10.
È di scena il fiume, il leggendario Mississippi e le musiche che ha ispirato, le storie e i misteri che sempre ha accompagnato. È il Mississippi di New Orleans, uno dei più importanti centri mondiali della musica, inco
ntro di culture, fucina di idee e proposte, la città e il fiume assurti a rango di mito dei musicisti e degli appassionati di tutto il mondo.
Nessuno può veramente chiamarsi fuori da questa corrente. Questo connubio vincente ha coinvolto tutta la musica, in tutto il mondo: il jazz, il country, il blues, il gospel, il rock. Da qui sono partite influenze musicali a 360 gradi . Questo ha significato e significa il leggendario binomio Mississippi - New Orleans.
Lynn Drury ha respirato a pieni polmoni quell'aria e i suoi modi espressivi, il suo lamento potente, il suo canto sensuale sono stati paragonati a stelle di prima grandezza come Lucinda Williams, Bonnie Raitt, Rickie Lee Jones, Janis Joplin e perfino a Norah Jones.
Ma questa ragazza del Mississippi sta ci sta mettendo del suo per soffiare aria nuova nella scena musicale di New Orleans, per convincere e conquistare fans con uno stile tutto suo.
La sua musica miscela il suono funky di New Orleans e le radici country delle sue origini rurali, dando vita a un sound di difficile classificazione. Quello che è certo è che Lynn non passa inosservata. Nel 2004 ha vinto il premio come migliore cantante emergente, nel referendum della prestigiosa rivista "Offbeat", riferimento del "Louisiana sound". Questa stessa rivista aveva indicato l'anno precedente, il terzo disco di Lynn: "Spun", come una delle migliori realizzazioni del 2003.
Il talento compositivo di questa artista è evidente nel suo materiale originale, che passa da toni drammatici a toni allegri con la stessa rapidità con cui questo succede nella vita.
Per l'occasione la cantante e chitarrista statunitense sarà accompagnata dalla chitarra di Roberto Luti, che a New Orleans ha suonato per oltre 10 anni, e dalla solida base ritmica composta dal bassista Simone Luti e dal batterista Daniele Paoletti. Un'occasione per respirare la musica diversa del profondo sud degli Stati Uniti.
È di scena il fiume, il leggendario Mississippi e le musiche che ha ispirato, le storie e i misteri che sempre ha accompagnato. È il Mississippi di New Orleans, uno dei più importanti centri mondiali della musica, inco
ntro di culture, fucina di idee e proposte, la città e il fiume assurti a rango di mito dei musicisti e degli appassionati di tutto il mondo.Nessuno può veramente chiamarsi fuori da questa corrente. Questo connubio vincente ha coinvolto tutta la musica, in tutto il mondo: il jazz, il country, il blues, il gospel, il rock. Da qui sono partite influenze musicali a 360 gradi . Questo ha significato e significa il leggendario binomio Mississippi - New Orleans.
Lynn Drury ha respirato a pieni polmoni quell'aria e i suoi modi espressivi, il suo lamento potente, il suo canto sensuale sono stati paragonati a stelle di prima grandezza come Lucinda Williams, Bonnie Raitt, Rickie Lee Jones, Janis Joplin e perfino a Norah Jones.
Ma questa ragazza del Mississippi sta ci sta mettendo del suo per soffiare aria nuova nella scena musicale di New Orleans, per convincere e conquistare fans con uno stile tutto suo.
La sua musica miscela il suono funky di New Orleans e le radici country delle sue origini rurali, dando vita a un sound di difficile classificazione. Quello che è certo è che Lynn non passa inosservata. Nel 2004 ha vinto il premio come migliore cantante emergente, nel referendum della prestigiosa rivista "Offbeat", riferimento del "Louisiana sound". Questa stessa rivista aveva indicato l'anno precedente, il terzo disco di Lynn: "Spun", come una delle migliori realizzazioni del 2003.
Il talento compositivo di questa artista è evidente nel suo materiale originale, che passa da toni drammatici a toni allegri con la stessa rapidità con cui questo succede nella vita.
Per l'occasione la cantante e chitarrista statunitense sarà accompagnata dalla chitarra di Roberto Luti, che a New Orleans ha suonato per oltre 10 anni, e dalla solida base ritmica composta dal bassista Simone Luti e dal batterista Daniele Paoletti. Un'occasione per respirare la musica diversa del profondo sud degli Stati Uniti.
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