venerdì 18 gennaio 2008

Jacopo Martini

Serata dai profumi e sapori gitani venerdì 18 gennaio alle 22:30, nei locali dell'Associazione Dr.Jazz, in via Vespucci 10 a Pisa. Anfitrione di questa interessantissima occasione è il chitarrista fiorentino Jacopo Martini, uno degli alfieri più rappresentativi di un particolare e caratteristico genere musicale: il jazz-manouche o gipsy-jazz.
Questa musica deve i suoi natali alla splendida e coraggiosa sperimentazione di un grande maestro: il chitarrista belga Django Reinhardt, di origini gitane e parigino d'adozione, che fuse la poesia e la tecnica musicale proprie della cultura delle comunità zingare, con la peculiarità creativa dello swing delle origini. Il prodotto che ne scaturì caratterizzò la musica francese dagli anni 30 in poi, generando autentiche perle musicali (ricordiamo fra tutte "Nuage").
Martini sviluppa ulteriormente questa musica gitana, arricchendo la sua ricerca con sonorità nuove, più legate alle tradizioni del Mediterraneo e propone con lo "Jacopo Martini Gipsy Trio" uno spettacolo che è connubio perfetto tra la tradizione zingara dei Manouche e una miscela accuratamente dosata di ritmi e melodie del "mare nostrum".
Il risultato di questa ricerca creativa, fatta di tradizione europea e contaminazioni etniche, è racchiuso ne "I nuvoli", fatica discografica del chitarrista fiorentino, che per l'occasione si è avvalso di collaboratori d'eccezione come Antonello Salis, Nico Gori, Ian Da Preda, Francesco Federici, Nicola Vernuccio, Emanuele Parrini.
Il disco, prettamente Gipsy, si colora infatti di boleri e milonghe, di blues, swing e walzer il tutto avvolto dal profumo inebriante e ricco di fascino di quella Francia lontana, che ancora oggi vive nei dischi e nelle note dei grandi appassionati.
Martini, nel corso degli anni, ha collaborato con musicisti jazz come Enrico Rava, Lee Konitz, Tino Tracanna, Tiziana Ghiglioni, Titi Winterstein. Anche se le esperienze più significative per la sua formazione sono stati gli incontri con Angelo Debarre, Macho Winterstein, considerati tra i più importanti prosecutori della tradizione "manouche".
Il lavoro di Martini ha coinvolto e riguardato anche esperienze col mezzo radiofonico e televisivo , con registrazioni e dirette in programmi della RAI quali "Il Terzo Anello", o "Fahrenheit".
L'attività musicale ha fatto sì che Jacopo sia stato invitato a prestigiosi festival, come, La II edizione del festival internazionale Django Reinhardt di Torino, Expo 2004 di Genova, Festival Jazz Di Nancy (Francia) ecc, ecc
La sua musica ha avuto un lodevole riscontro da parte della critica nazionale ed internazionale. L'autorevole rivista francese "Etudes Tziganes" è giunta ad annoverare Martini tra i più originali evocatori della tradizione gitana apparsi negli ultimi anni affiancandolo a nomi prestigiosi quali Andreas Oberg e Stephane Wrembel.
Jacopo Martini e Luca Giacomelli alle chitarre, coadiuvati dal validissimo Nicola Vernuccio al contrabbasso saranno le guide in questo magico mondo fiabesco, fatto di carri e accampamenti, di danze frenetiche e racconti davanti al fuoco, di note dal gusto un po' retrò, appartenute a un mondo che vale la pena di rievocare in una sera di fantastica magia.

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